A #MigrantsFiles l’European Press Prize, a Copenhagen c’è anche #Dataninja!

Il 13 apri­le 2015 a Copenhagen ci han­no con­se­gna­to l’European Press Prize, vin­to con l’inchiesta #MigrantsFiles che abbia­mo svi­lup­pa­to con un team di inchie­sta euro­peo, insie­me ai col­le­ghi e ormai gran­di ami­ci di Journalism++ gui­da­ti da Nicolas Kayser Bril. Un pre­mio che nasce da un con­te­sto mol­to tra­di­zio­na­le del gior­na­li­smo con­ti­nen­ta­le (il padri­no del­la mani­fe­sta­zio­ne è Peter Preston, sto­ri­co gior­na­li­sta del Guardian) e che ci ha mol­to col­pi­to.

La doman­da che ci sia­mo posti è: per­ché noi? Il pre­mio è sta­to asse­gna­to un anno dopo la pub­bli­ca­zio­ne dell’inchiesta e tan­ti lavo­ri di gran­de qua­li­tà sono sta­ti pub­bli­ca­ti nel frat­tem­po. Probabilmente — cro­ce e deli­zia di que­sta stra­na fase del gior­na­li­smo — non c’era un gran nume­ro di com­pe­ti­tor in tema di gior­na­li­smo inno­va­ti­vo (la shor­tli­st non era mol­to varia). Lo dico con una cer­ta insof­fe­ren­za, per­ché se da un lato sono orgo­glio­so di que­sto pre­mio (e para­dos­sal­men­te ero l’unico ita­lia­no fisi­ca­men­te pre­sen­te alla ceri­mo­nia), d’altro can­to non è una cosa bel­la il fat­to che su un pal­co­sce­ni­co euro­peo si fac­cia anco­ra fati­ca ad ammet­te­re che l’editoria è ormai sta­ta rivo­lu­zio­na­ta dal­la tec­no­lo­gia, da un decen­nio per la veri­tà.

I key­no­te spea­kers han­no par­la­to con approc­ci un po’ old-sty­le, tra i timo­ri e le ras­si­cu­ra­zio­ni sul­la dif­fu­sio­ne di face­book, le dichia­ra­zio­ni del tipo “Il citi­zen jour­na­li­sm non esi­ste”, o anche “l’editoria deve rein­ven­ta­re il pro­prio model­lo di busi­ness”. A fine gior­na­ta, davan­ti a un piat­to di Lamb Chops al risto­ran­te paki­sta­no di Vester Volgade, accan­to alla sta­zio­ne di Copenhagen, ci sia­mo det­ti un po’ sor­pre­si con Nicolas e Sylke. Nessuna cri­ti­ca, ma la sen­sa­zio­ne che sia anco­ra mol­to lun­ga la stra­da per l’innovazione a livel­lo euro­peo — sce­na­rio nel qua­le l’Italia non è cer­to una Cenerentola, e anzi spic­ca per cer­ti ver­si rispet­to ad altri con­te­sti.

Andrea Nelson Mauro

Data journalist at Dataninja.it
Andrea Nelson Mauro, data jour­na­list. Vincitore dei Data Journalism Awards e dell'European Press Prize. For­mato nella cro­naca locale, fondatore di Dataninja.it, Datamediahub.it, Confiscatibene.it. Collabora con gruppi editoriali in Italia e all'estero, agenzie di data journalism in Europa, NGOs e Pubbliche Amministrazioni italiane. Folk della com­mu­nity SpaghettiOpenData.org e OpenDataSicilia.it