GEN Hackdays a Roma: giocarsela con i grandi editori

Il wee­kend appe­na pas­sa­to è sta­to moool­to inten­so. Invitati al pri­mo even­to GEN #HackTheNewsroom a Roma, ospi­ta­to dal Gruppo Editoriale l’Espresso, sia­mo sta­ti impe­gna­ti per 48 ore su un pro­get­to di News app for poli­tics insie­me ai vec­chi ami­ci di F5 (Raffaele Mastrolonardo) e ai nuo­vi ami­ci di Tiwi (nel­la per­so­na di Alberto Bonanni).

In real­tà si trat­ta­va di un’iniziativa orga­niz­za­ta da redat­to­ri per redat­to­ri (e edi­to­ri): la Global Editors Network è un’associazione no-pro­fit e non gover­na­ti­va nel cui board di ammi­ni­stra­zio­ne sie­do­no edi­tors un po’ da tut­to il mon­do. Sono mol­to orien­ta­ti alla spe­ri­men­ta­zio­ne (date un’occhiata a cosa com­bi­na il loro labo­ra­to­rio) e pro­prio in quest’ambito ven­go­no orga­niz­za­ti e pro­mos­si que­sti hac­k­days in giro per l’Europa: una due gior­ni in cui squa­dre di gior­na­li­sti, svi­lup­pa­to­ri e desi­gner si affron­ta­no per tirar fuo­ri dal cap­pel­lo un’idea inno­va­ti­va che ser­va dav­ve­ro e che pos­sa esse­re inte­gra­ta nel­la reda­zio­ne del­la pro­pria testa­ta.

A Roma si son tro­va­ti (cre­do per la pri­ma vol­ta) nel­la stes­sa stan­za La Repubblica, l’Espresso (e fin qui gio­ca­va­no in casa), il Corriere del­la Sera, Il Fatto Quotidiano, La Stampa, Wired Italia. Ovviamente in un cli­ma di sana com­pe­ti­zio­ne, ma anche di curio­si­tà reci­pro­ca e di genui­no inte­res­se per le più o meno tra­va­glia­te vicen­de del gior­na­li­smo ita­lia­no e inter­na­zio­na­le. Come outsi­der c’eravamo noi (F5+Dataninja+Tiwi) e gli ami­ci di Formicablu (Elisabetta Tola, Davide Mancino, Marco Montanari), non cer­to con le spal­le coper­te, ma comun­que lar­ghe abba­stan­za per dare a tut­ti filo da tor­ce­re.

Si è trat­ta­to di un hac­ka­thon un po’ fuo­ri dai clas­si­ci sche­mi, con un ele­men­to di com­pe­ti­zio­ne che non è pro­prio dei radu­ni duri e puri, ma che pote­va ave­re il suo per­ché se inter­pre­ta­to bene. Naturalmente l’esito del­la gara era di ben poco inte­res­se, l’importante era strin­ge­re con­tat­ti, fare espe­rien­za, sco­pri­re pun­ti di vista diver­si dal pro­prio e dal soli­to…

Ma alla fine qual­cu­no ha vin­to: trion­fa­to­ri sono sta­ti i ragaz­zi di Repubblica​.it con un pro­get­to rivol­to ai gio­va­ni: PoliTeen. Menzione spe­cia­le del­la giu­ria anche a Wired Italia, per il suo visio­na­rio pro­get­to MyPolitics.

E noi che abbia­mo com­bi­na­to? Non è sta­ta sti­la­ta una clas­si­fi­ca, ma non poten­do com­pe­te­re con inte­re reda­zio­ni abbia­mo deci­so di non pun­ta­re su un’applicazione vera e pro­pria che offris­se un ser­vi­zio, ma piut­to­sto a ciò che ci è più con­ge­nia­le: nean­che a dir­lo, un pro­dot­to di data jour­na­li­sm. Tema: le pri­ma­rie. Obiettivo: con­te­stua­liz­za­re il feno­me­no poli­ti­co del­le pri­ma­rie ana­liz­zan­do i dati sto­ri­ci e maga­ri sfa­ta­re qual­che mito in meri­to. Titolo: sto­rie pri­ma­rie.

Abbiamo rica­va­to i dati (che a dir la veri­tà ave­va­mo già a dispo­si­zio­ne, viva gli osser­va­to­ri), li abbia­mo ripu­li­ti, ana­liz­za­ti, visua­liz­za­ti, li abbia­mo tra­sfor­ma­ti in noti­zie, ci abbia­mo costrui­to una sto­ria e li abbia­mo mes­si in un’infografica. Per ora sta­ti­ca (per lo più meri­to del talen­to di Alberto), ma con una pri­mis­si­ma imple­men­ta­zio­ne web dina­mi­ca e inte­rat­ti­va, gra­zie soprat­tut­to al paral­lax scrol­ling (che vuol dire? Guardate que­sto esem­pio e stu­pi­te­vi!). Niente di ambi­zio­so come altre pro­po­ste farao­ni­che, ma alla fine ave­va­mo un pro­dot­to qua­si fini­to in mano! Ben più di una boz­za di pro­po­sta a un gior­na­le… Ecco il video del nostro final pitchF5+Dataninja+Tiwi Final Pitch: “Storie Primarie” (dal minu­to 11:50).

Alessio Cimarelli

Alessio Cimarelli

Data scientist at Dataninja
Sono giornalista free-lance, data scientist e sviluppatore web. Dopo la lau­rea in fisica all’Università Sapienza di Roma, ho con­se­guito il master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste e ho comin­ciato a girare l’Italia, tra gior­na­li­, uffici stampa e ricerca pura. Sono co-fondatore di dataninja.it e datamediahub.it e attualmente collaboro con varie testate ita­liane (Wired, L'Espresso, Secolo XIX) e alcune agen­zie edi­to­riali in ambito di data jour­na­lism e svi­luppo web. Sono mem­bro della comu­nità Spaghetti Open Data e ormai scrivo quasi più in java­script e python che in ita­liano o inglese.
Alessio Cimarelli