L’Europa del debito pubblico

In base alle sti­me pre­li­mi­na­ri dell’Eurostat, nei 27 Stati Membri dell’Unione Europea il rap­por­to Debito pubblico/Pil è sali­to, media­men­te, all’85,3% nel 2012, aumen­tan­do ulte­rior­men­te il diva­rio rispet­to ai livel­li pre-cri­si (59% nel 2007). Status-quo e dina­mi­che di medio-lun­go ter­mi­ne, ten­do­no, tut­ta­via, a dif­fe­ren­ziar­si in misu­ra signi­fi­ca­ti­va da pae­se a pae­se.

Nel 2012, meno di un ter­zo degli Stati Membri ha, infat­ti, regi­stra­to un rap­por­to tra Debito pub­bli­co e Pil supe­rio­re al dato medio euro­peo (al pri­mo posto la Grecia con il 156,9%, segui­ta dall’Italia con il 127%), men­tre valo­ri di mini­ma si regi­stra­no in Estonia (10,1%), Bulgaria e Lussemburgo (rispet­ti­va­men­te 18,5% e 20,8%).

La map­pa è orga­niz­za­ta in que­sto modo: il colo­re dei 27 Stati Membri, dal ver­de al ros­so, varia in fun­zio­ne cre­scen­te del­la clas­se di rap­por­to Debito pubblico/Pil di appar­te­nen­za (10–40%; 40–70%; 70–100%; 100–157%). Maggiori infor­ma­zio­ni sul lavo­ro e sull’autore le tro­va­te a que­sto link.

Carlo Romagnoli

Carlo Romagnoli

Sono un ricercatore con pluriennale esperienza in ambito socio-economico. Attualmente ricopro l'incarico di responsabile del Centro Studi socio-economici di Pragma e collaboro con Isimm Ricerche e Centro Studi Sintesi in qualità di consulente di ricerca. Dal 2007 al 2011 sono stato responsabile del Dipartimento Economico di Eurispes. Da poco mi occupo anche di prodotti di data journalism (testata eunews e datareportingnews.com)
Carlo Romagnoli