Scienziati, giornalisti e data giornalisti scientifici a Erice

Tra il 9 e il 14 giu­gno scor­si si è tenu­ta l’annuale Scuola Internazionale di Giornalismo Scientifico orga­niz­za­ta dal Centro Ettore Majorana a Erice, in pro­vin­cia di Trapani. Una cin­quan­ti­na di stu­den­ti un po’ da tut­to il mon­do è con­flui­ta in Sicilia per par­la­re di scien­za e gior­na­li­smo, appun­to tra gior­na­li­sti e scien­zia­ti. Quest’anno la scuo­la era dedi­ca­ta al nuo­vo mon­do digi­ta­le, aven­do come tito­lo “The digi­tal world: com­pu­ting, net­work and us”, e orga­niz­za­ta da Fabio Turone, tra le altre cose pre­si­den­te dell’asso­cia­zio­ne Science Writers in Italy. I data­ni­n­ja sono sta­ti invi­ta­ti per tene­re una lezio­ne di data jour­na­li­sm, in quan­to l’approccio data-dri­ven, oltre che poter esse­re usa­to per rac­con­ta­re sto­rie di scien­za, ha mol­ti pun­ti di con­tat­to con il meto­do scien­ti­fi­co, che nel gior­na­li­smo si ritro­va soprat­tut­to in quel­lo inve­sti­ga­ti­vo.

È sta­to mol­to inte­res­san­te e sti­mo­lan­te affron­ta­re la que­stio­ne scien­za e gior­na­li­smo (su cui la rifles­sio­ne è decen­na­le e amplis­si­ma) e più nel­lo spe­ci­fi­co quel­la tra data jour­na­li­sm e scien­ce jour­na­li­sm. Il pri­mo è indi­pen­den­te dal tema affron­ta­to, men­tre il secon­do è il gior­na­li­smo che si occu­pa del tema deli­ca­to del­la scien­za nel­la socie­tà (det­ta pro­prio in paro­le pove­re). E fino­ra ci è capi­ta­to mol­to rara­men­te di ave­re a che fare con la scien­za, se si esclu­do­no i dati dell’inda­gi­ne ESPAD che abbia­mo incro­cia­to con quel­li del­le slot machi­ne nel­la pri­ma fase dell’inchiesta Slot Invaders. Quale occa­sio­ne miglio­re, quin­di, per fare una bel­la ricer­ca di esem­pi di data-dri­ven scien­ce jour­na­li­sm? Ecco le sli­de del­la lezio­ne, pub­bli­ca­te sul sito del­la Dataninja School.

La lezio­ne è sta­ta piut­to­sto lun­ga (cir­ca tre ore) e ha pre­vi­sto anche una sem­pli­ce eser­ci­ta­zio­ne pra­ti­ca di scra­ping e visua­liz­za­zio­ne dati. Curiosamente la discus­sio­ne con i pre­sen­ti è avve­nu­ta qua­si esclu­si­va­men­te con gli scien­zia­ti pre­sen­ti, non tan­to con i gio­va­ni comu­ni­ca­to­ri e gior­na­li­sti scien­ti­fi­ci in erba. L’analisi dati e la sta­ti­sti­ca usa­te come stru­men­to gior­na­li­sti­co susci­ta­no curio­si­tà ma anche un piz­zi­co di sospet­to da par­te di chi le usa pro­fes­sio­nal­men­te tut­ti i gior­ni. D’altronde il rap­por­to tra scien­zia­ti e gior­na­li­sti non è mai sta­to del tut­to idil­lia­co e sere­no, com­pli­ci anche le castro­ne­rie che spes­so il gior­na­li­smo pro­du­ce e l’incomprensione di fon­do da par­te del­lo scien­zia­to degli obiet­ti­vi e del­le dina­mi­che del gior­na­li­smo.

In tal sen­so è inte­res­san­te sof­fer­mar­si sul­la rea­zio­ne del fisi­co Tommaso Dorigo sul suo blog, “A quan­tum dia­ries sur­vi­vor”, espres­sa nel post “The Dangers Of Data Mining”. Vi invi­to a leg­ge­re la pagi­na con atten­zio­ne, inclu­si tut­ti i com­men­ti e la mia repli­ca, e di non liqui­dar­la con leg­ge­rez­za o, peg­gio, sen­so di supe­rio­ri­tà… 🙂

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Alessio Cimarelli

Alessio Cimarelli

Data scientist at Dataninja
Sono giornalista free-lance, data scientist e sviluppatore web. Dopo la lau­rea in fisica all’Università Sapienza di Roma, ho con­se­guito il master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste e ho comin­ciato a girare l’Italia, tra gior­na­li­, uffici stampa e ricerca pura. Sono co-fondatore di dataninja.it e datamediahub.it e attualmente collaboro con varie testate ita­liane (Wired, L'Espresso, Secolo XIX) e alcune agen­zie edi­to­riali in ambito di data jour­na­lism e svi­luppo web. Sono mem­bro della comu­nità Spaghetti Open Data e ormai scrivo quasi più in java­script e python che in ita­liano o inglese.
Alessio Cimarelli